MidiNotate è un software dotato di
caratteristiche semplici nonostante l'utilita' che ricopre,
forse per la necessita' del programmatore di creare un
qualcosa che svolgesse bene un determinato compito, invece che
abbracciare tante funzioni senza riuscire a ottenere il
massimo da alcuna di esse.
Ecco come si presenta l'interfaccia grafica:

Vediamo piu' in dettaglio come funziona.
Appena caricato il software, la finestra principale apparira'
grigia. Selezioniamo dal menu' File l'opzione Open
e scegliamo un Midi qualsiasi tra quelli presenti nel nostro
hard disk. Una volta scelto e premuto il tasto Apri
MidiNotate fara' in un lampo: in un istante avrete lo spartito
gia' pronto nel vostro schermo, cosi' come l'immagine che vi
abbiamo proposto qui a lato.
Ma non è finita qui, ovviamente. Il software aiuta il
musicista non solo riproducendo il brano come un normale
sintetizzatore, ma consente anche di personalizzarne
l'esecuzione. Vediamo come innanzitutto, illustrando i comandi
che gia' saltano all'occhio dall'immagine di fianco.
Iniziamo la carrellata con i due bottoni in
alto a sinistra. La loro funzione è ovviamente quella di far
partire la riproduzione del Midi, interromperla e
tornare all'inizio del brano (un po' come il riavvolgimento
veloce dei nastri, solo che qui è immediato).
Questi due controlli invece servono ad
aumentare o diminuire velocità di esecuzione e volume del
brano. La velocità è espressa in punti percentuale, dove il
100% corrisponde al ritmo originale del brano, 50% ad una
velocità dimezzata, 200% ad una velocità doppia, e così
via. La slitta sulla destra invece segue lo stesso
funzionamento dei classici controlli volumetrici del mixer di
Windows.
Ecco infine lo Zoom, visualizzato da due
piccole lenti d'ingrandimento, che consente di rimpicciolire
l'intero spartito per offrire piu' campo visuale
all'interno del pentagramma, o viceversa di aumentare
l'ingrandimento per una migliore visione del particolare.
Sorvolando sulla rappresentazione delle note
e dei simboli su un pentagramma, che riguardano forse un campo
strettamente musicale e poco legato all'informatica, notiamo
che a fianco di ogni rigo vi sono 4 bottoni.
Tali piccoli bottoni sono estremamente utili, ed entrano
anch'essi in gioco durante la riproduzione del brano:
Ecco il primo dei quattro, che ci consente di eliminare la
riproduzione di una traccia (e quindi di un rigo di
pentagramma) quando il brano viene mandato in Play.
Track Setup permette di modificare tutti gli
aspetti della traccia in esame. è possibile variare lo
strumento che eseguira' le note, la tonalita' con cui verranno
eseguite, e cosi' via.
Tramite questo bottone si impartisce al
software la chiusura di tutte le tracce Midi attualmente in
esecuzione ad eccezione di quella adiacente il pulsante. è un
pò come la funzione "Solo" dei software di
sintetizzazione, capace di far ascoltare all'utente
l'esecuzione di un solo strumento per volta.
Questa invece è la schermata che permette
al software di sfruttare appieno le periferiche Midi di cui
disponiamo. Vengono prese in esame tutte le interfacce i
canali sfruttabili da ciascuna di esse, con la possibilità di
scegliere quella che preferiamo e di eseguire un test per
verificarne il corretto funzionamento. MidiNotate
visualizza inoltre i canali con dei piccoli pallini, in modo
che cliccando su ciascuno di essi sia possibile attivarli o
disattivarli a piacimento.
Ecco la schermata che compare premendo il
tasto .
Tale finestra racchiude tutte le impostazioni relative alla
precisa traccia MIDI selezionata, con numerose funzioni che di
seguito prenderemo in esame.
La parte superiore riguarda l'identificazione e le
caratteristiche della traccia, le righe indicano:
- Il nome della traccia
- Quale periferica MIDI viene utilizzata per tale riproduzione
- Il numero del canale e il banco MIDI impiegato
La parte centrale è costituita da una
griglia contenente tutti gli strumenti gestibili dal
sintetizzatore (nel caso dell'esempio troviamo il set General
MIDI, che comprende un elenco di ben 128 strumenti con elevate
caratteristiche audio). Selezionando dall'elenco il numero di Patch
possiamo variare lo strumento con cui verra' eseguita la
partitura, e adattare cosi' il brano alle nostre esigenze
specifiche.
L'area Transposition offre uno
strumento prezioso per chi ha necessita' di adattare la
tonalita' del brano con le caratteristiche della propria voce
o del proprio strumento musicale. Si tratta di un controllo
che sposta l'accordatura dell'intera partitura di uno o più
mezzi toni verso l'alto o verso il basso, o addirittura anche
di intere ottave sopra o sotto quella corrente.
L'ultimo controllo infine riguarda la
regolazione del volume. Può accadere infatti che sia
necessario enfatizzare l'esecuzione di particolari strumenti
per renderli piu' "ascoltabili" e riconoscibili in
fase di Play. Il Pan invece sposta l'ascolto della
traccia più verso il canale sinistro o destro.
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